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Superata la soglia di 1 MW di flessibilità aggregata.

28 MAGGIO 2026 · 5 MIN DI LETTURA · TEAM RIBIFLEX
Milestone WP2 Milano Lambrate

Con l'attivazione della stazione di Milano Lambrate, il consorzio RiBiFlex ha raggiunto e superato il target di 1 MW di flessibilità aggregata - con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza prevista dal piano di progetto al mese 18. Un risultato che segna un punto di svolta per la V2G in Italia.

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Cosa è successo

La stazione di Milano Lambrate è il quinto nodo della rete pilota RiBiFlex, ma il primo a partecipare attivamente al mercato dei servizi di dispacciamento (MSD) di Terna. Con le sue 12 colonnine bidirezionali da 40 kW ciascuna - per una capacità installata di 480 kW - la stazione ha consentito al consorzio di superare la soglia di 1.240 kW aggregati complessivi, ovvero 1,24 MW.

Il risultato era previsto per novembre 2026, al termine del 18° mese di progetto. È arrivato a maggio, al mese 12. La differenza non è solo temporale: dimostra che il modello di aggregazione distribuita che RiBiFlex ha sviluppato scala più velocemente del previsto.

Come funziona la stazione

Milano Lambrate è un hub di mobilità aziendale: 40 veicoli di tre flotte partner vi transitano ogni giorno. Grazie al protocollo ISO 15118-20, ogni auto si identifica automaticamente alla colonnina alla connessione (Plug&Charge), comunicando il livello di carica e la disponibilità alla V2G.

La piattaforma di aggregazione RiBiFlex riceve questi dati in tempo reale e decide, in base ai segnali di Terna e ai prezzi del mercato, quanta energia restituire alla rete e quando. L'intero ciclo - dalla richiesta di Terna all'erogazione - si completa in meno di 4 secondi.

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I numeri della milestone

I dati aggregati delle prime settimane di operatività mostrano un sistema stabile e prevedibile:

  • Disponibilità media delle colonnine: 94,2%
  • Latenza media dal segnale Terna all'erogazione: 3,8 secondi
  • Ricavo medio per veicolo per sessione V2G: 0,34 €
  • Impatto sulla durata della batteria (stimato): < 0,1% per ciclo
  • Veicoli partecipanti: 38 su 40 (i 2 assenti erano in manutenzione)

Cosa succede ora

Il raggiungimento anticipato del target di 1 MW sblocca la fase successiva del piano di progetto: la qualificazione formale come Unità di Programmazione (UP) nel mercato MSD di Terna. Le pratiche sono in corso e l'accesso al mercato è atteso per luglio 2026.

Parallelamente, il team tecnico sta lavorando all'espansione della rete: altre tre stazioni a Torino e Bologna sono in fase di commissioning. L'obiettivo per fine 2026 è raggiungere 3 MW aggregati e 250 veicoli attivi su 5 città.

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